Tecniche,Abilità innate,Armi ninja e Manga

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Tecniche,Abilità innate,Armi ninja e Manga

Messaggio  Itachi-Founder il Ven Giu 27, 2008 11:13 am

Tecniche
[I Jutsu (術, Jutsu?, lett. arte, abilità) nel manga sono delle tecniche utilizzate dai ninja per gli scopi più disparati, ma che un normale essere umano non sarebbe in grado di compiere. Ogni tecnica utilizzata nel manga necessita di una certa quantità di chakra (チャクラ, Chakura?). Il Chakra è la combinazione di Energia vitale (身体エネルギー, Shintai Energy?) presente in ogni cellula del corpo e di Energia spirituale (精神エネルギー, Seishin Energy?), ovvero la forza di volontà assieme all'esperienza. Il chakra si distribuisce nel corpo attraverso un proprio sistema circolatorio che innerva ogni singola cellula, formato da piccoli tubi che attraversano il corpo. Il chakra esce all'esterno attraverso 361 punti di fuga, grandi come una capocchia di spillo. I punti di fuga si concentrano in particolari aree del corpo, dette Porte, che regolano lo scorrere dei principali flussi del chakra attraverso il corpo; in tutto ve ne sono otto. Aprendole attraverso alcune tecniche speciali ci si può spingere oltre i propri limiti fisici togliendo le inibizioni naturali del corpo, ma ciò può danneggiare gravemente l'organismo e addirittura portare alla morte in caso di apertura dell'ultima porta, quella della Morte.

A seconda della percentuale in cui l'energia fisica e quella spirituale sono miscelate, si possono formare vari tipi di chakra. Il prodotto più comune di questi è il chakra elementale, utilizzato per formare, appunto, tecniche elementali; la maggior parte dei ninja ha un'affinità naturale ad un elemento, tuttavia possono lo stesso creare altre tecniche differenti dal loro elemento base. Gli elementi fondamentali del manga sono cinque, e ognuno viene nominato prima di una qualsiasi tecnica elementare: fuoco (火遁, Katon?, Arte del fuoco), aria (風遁, Fūton?, Arte dell'aria), fulmine (雷遁, Raiton?, Arte del fulmine), terra (土遁, Doton?, Arte della terra) e acqua (水遁, Suiton?, Arte dell'acqua). Oltre questi cinque, Yamato cita quelli della luce e dell'oscurità (Yin e Yang), ma il loro significato non è stato pienamente chiarito.

Oltre alla suddivisione per elemento, le tecniche si classificano in tre grandi categorie in base al tipo: arti magiche, illusorie e marziali. Nelle prime due viene utilizzato il chakra, mentre nelle arti marziali i due tipi di energia vengono convogliati direttamente nei muscoli corporei per potenziarli. Le arti magiche (忍術, Ninjutsu?) comprendono la maggior parte delle tecniche, che permettono all'utilizzatore di fare qualcosa che altrimenti non sarebbe capace di fare; la maggior parte delle volte per poter attivare e modellare il chakra necessario si utilizzano delle particolari posizioni delle mani, ognuna delle quali mostra un differente animale dello zodiaco cinese. In questo gruppo sono inclusi altri due sottogruppi: uno di questi sono le tecniche di sigillo (封印術, Fūin jutsu?), le quali sigillano qualcosa dentro oggetti o persone vive. La più comune applicazione di queste tecniche consiste nel sigillare armi o altri oggetti dentro rotoli di pergamena per portare comodamente un grande numero di oggetti. Un'altra tecnica particolare è la tecnica del Segno maledetto (呪印術, Juin jutsu?); questo è un particolare sigillo usato da Orochimaru per vari scopi, attivando varie trasformazioni al portatore del segno al fine di amplificarne la potenza. Il sigillo è ottenuto tramite un'enzima presente nel corpo di Jūgo e iniettato in un corpo da Orochimaru tramite il proprio morso; la persona che viene morsa muore 9 volte su 10 a causa della potenza del sigillo.

Le arti illusorie (幻術, Genjutsu?) a differenza delle precedenti, iniettano un flusso di chakra all'interno del sistema circolatori avversario in modo da disturbarlo creando delle illusioni. L'abilità nei genjutsu è tipica di alcuni clan, ed è spesso favorita dalle abilità innate. Per fermare il genjutsu basta bloccare con un metodo chiamato Cancella Genjutsu (幻術解, Genjutsu Kai?) il flusso di chakra del nemico attraverso il proprio; in caso fallisse, un forte dolore può sortire comunque l'effetto di dissipare il genjutsu. Un altro metodo per annullare la tecnica consiste nel farsi iniettare da altri il chakra necessario a contrastare quello nemico.

Le arti marziali (体術, Taijutsu?), infine, si riferiscono a qualsiasi tecnica che involva il combattimento corpo a corpo o l'ottimizzazione delle abilità naturali umane in generale. Il taijutsu è eseguito accedendo direttamente alla resistenza dell'utilizzatore, piuttosto che convertirla in chakra come per eseguire un ninjutsu o un genjutsu.


Abilità innate
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Le abilità innate (血継限界, Kekkei genkai?) non appartengono al gruppo delle tecniche vere e proprie, ma ne facilitano o ne permettono l'utilizzo; sono delle capacità trasmesse geneticamente in uno specifico clan, che non possono essere imitate o duplicate da altri non appartenenti alla stessa famiglia, benché sia possibile ottenere tali abilità con la manipolazione genetica o il trapianto di organi. Le kekkei genkai sono spesso vantaggiose, e sono impiegate dai ninja per aumentare le proprie chance di vittoria in battaglia, in combattimento o in guerra.


Dōjutsu
Fra le abilità innate più potenti vi sono le Tecniche oculari (瞳術, dōjutsu?). Esse sono fondamentalmente tre: Rin'negan, Byakugan e Sharingan.

Il Rin'negan (輪廻眼, Rin'negan?, lett. occhio del Saṃsāra), viene definito come il più raro e potente dei tre dōjutsu, pur essendo l'ultimo comparso cronologicamente nella storia del manga. Le sue caratteristiche sono in gran parte sconosciute; si sa che consente al possessore di passare da un corpo ad altri appositamente predisposti (nell'unico caso noto di possessore di questa abilità, Pain, i corpi utilizzati sono sei). Tutto quello che sappiamo finora su questi occhi, è che i sei corpi di Pain, tutti dotati di Rin'negan, possono combinare insieme i loro campi visivi, coprendo un'area ed una variabilità di angoli impossibile per il Byakugan.
Il Byakugan (白眼, Byakugan?, lett. occhio bianco) offre la possibilità di poter avere una visione nitida del sistema circolatorio del chakra dell'avversario, assieme a tutti i suoi punti di fuga; chiudendoli tramite un flusso di chakra, si possono provocare seri danni agli organi interni. Inoltre chi possiede il Byakugan riesce ad avere una visione a 360° di ciò che lo circonda, ciò è un grande vantaggio per non essere presi alle spalle.
Lo Sharingan (写輪眼, Sharingan?, lett. occhio circolare della copia), infine, è un'abilità che si sviluppa naturalmente nei componenti del Clan Uchiha. È nato come una variante del Byakugan, garantendo al portatore differenti abilità, pur mantenendo quella di poter osservare il movimento e il flusso del chakra; esso presenta una sua evoluzione, chiamata Sharingan Ipnotico, che permette di utilizzare particolari tecniche a seconda della persona in cui si manifesta.lo sharingan ipnotico (o mangekyou sharingan) ha un costo di utilizzazione difatti più lo si usa più si diventa ciechi, e così per non perdere la luce (come dice itachi) bisogna trapiantarselo da un parente e questo spiega perché Sasuke è stato lasciato in vita.


Armi ninja
Le armi più utilizzate in Naruto sono i kunai, gli shuriken, i senbon e le katana. I kunai vengono di solito utilizzati dagli shinobi come arma di contrattacco, per difesa o anche come arma da lancio per colpire un avversario a distanza. Gli shuriken invece possono essere di varie forme e dimensioni. I più piccoli sono utili per colpire l'avversario a grandi distanze, mentre quelli più grandi (come lo Shuriken del Vento Demoniaco), possono anche essere usati per uccidere il nemico. I senbon sono dei piccoli spiedi, utilizzati per la prima volta da Haku, utili per penetrare l'avversario, arrecandogli danni di medie dimensioni. La katana infine è una spada lunga giapponese che è utilizzata spesso per trafiggere il nemico o ferirlo mortalmente. È un'arma prerogativa della squadra ANBU e dei ninja di alto livello.


Manga
In Giappone un nuovo capitolo del manga, lungo dalle 16 alle 20 pagine, è pubblicato ogni lunedì sulla rivista settimanale Weekly Shonen Jump, salvo eventi di particolare interesse nazionale che possono interrompere la normale pubblicazione della rivista. Ogni due mesi i capitoli vengono raccolti a gruppi che variano da 7 a 10, vengono stampati su carta di alta qualità e pubblicati in un Tankōbon da collezione. In Italia il manga è pubblicato da Panini Comics dal marzo 2003 sulla testata Planet Manga. Inizialmente con periodicità mensile, a partire dal gennaio 2005 si è passati ad una cadenza trimestrale per mantenere una certa distanza dall'edizione giapponese ed evitare interruzioni in caso di mancanza di nuovo materiale.

preso da Wikipedia

Fino ad ora sono stati pubblicati 43 volumi piu' altri 5 capitoli per un totale di 405 capitoli.

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